Mindset

Il Mindset per i professionisti ai tempi del #coronavirus

È qualche giorno che penso ad un post da scrivere, giorni passati a casa, come tutti,
in attesa che il virus, si attenui, sparisca, e permetta al mondo di tornare ad apprezzare la libertà.
Quella libertà che alcuni non apprezzavano quando era normalità.
Quella libertà che diventa tanto preziosa quando l’emergenza sanitaria globale ti costringe a rinchiuderti in casa in un’epoca che si è adattata a vivere “di corsa”.

Ora però sei costretto a vivere il “qui e ora”.

In situazioni come queste, nel “qui e ora” possiamo fare la differenza, in primis per noi stessi, ma anche per il mondo che ci circonda, mi spiego meglio:
tutti noi viviamo due realtà, una oggettiva e una soggettiva.

La realtà oggettiva è la stessa per tutti, ossia che siamo nel bel mezzo di una pandemia che non possiamo controllare, per cui l’unica arma in nostro possesso è quella di stare a casa in attesa che il distanziamento sociale faccia il suo corso e diminuiscano i contagi.

La realtà soggettiva riguarda invece la parte emotiva di ciascuno di noi, come ci approcciamo alla realtà oggettiva, come ci sentiamo ma soprattutto come reagiamo.
Oggi più che mai è necessario predisporsi attivamente all’incertezza del domani, avere una buona dose di autocontrollo per gestire al meglio ansia e stress, ma soprattutto apprezzare le piccole peculiarità di questo periodo di stop forzato come ad esempio il molto tempo libero a disposizione.

In questo momento abbiamo solo due cose che possiamo fare per noi stessi e per chi ci circonda:
☝🏼 Accettare questa situazione, che non possiamo controllare;
✌🏼 Gestire al meglio noi stessi.

Infatti, come decidiamo di impiegare il tanto tempo a nostra disposizione, può fare veramente la differenza.

Ad esempio alzarsi la mattina e stare davanti alla televisione tutto il giorno per vedere l’avanzamento del coronavirus nel nostro paese, oltre ad essere poco produttivo,
probabilmente ci provocherà un senso di impotenza e frustrazione che sicuramente non aiuterà noi, oltre a correre il rischio di trasmetterlo a chi ci sta intorno.

Anche immergersi quotidianamente nei problemi legati alla nostra attività professionale, quali ad esempio i pagamenti da fare, non ci aiuterà a rendere questo periodo di quarantena proficuo, questo non vuol dire ovviamente infischiarsene o vivere alla giornata ma è opportuno calendarizzare la propria agenda e pianificare il da farsi, dedicando il tempo strettamente necessario a bloccare eventuali pagamenti, pianificando quelli da fare di qui ai prossimi tempi senza pensarci 24 ore su 24 o perdendo ore di sonno utili per far riposare la nostra mente.

Insomma, è importante uscire dal problema cambiando la prospettiva da cui si guarda la situazione:
immagina di essere un calciatore che sta giocando una partita importante, ora immaginati invece negli spalti dello stadio con una visuale più completa di tutto il campo (potrai vedere la posizione dell’allenatore e di tutti i tuoi compagni di squadra), ecco, dobbiamo fare questo, spostiamo il focus e cerchiamo di prendere possesso di una focale completa sulla situazione generale.
Bene, a questo punto spero tu abbia capito dove voglio arrivare,
abbiamo tutti i giorni un’ampia disponibilità oraria da colmare, una disponibilità che non abbiamo mai avuto prima, e questa, attraverso un mindset costruttivo, deve essere vissuta come un’opportunità di accrescimento delle proprie capacità e delle proprie competenze.

Approfitta di questo tempo a tua disposizione per leggere, studiare il mondo che ti circonda, approfondire tematiche di tuo interesse alle quali fino ad oggi non sei riuscito a dedicare il giusto tempo, insomma, dai il via ad una serie di attività costruttive che ti aiutino ad arrivare più preparato di prima a fronteggiare quella che sarà “la ripartenza”!.

Non sapremo questa ripartenza come sarà, e proprio per questo dovremmo essere pronti a sfoggiare una mente preparata ed allenata a qualsiasi evenienza ma soprattutto a cogliere i segnali del mondo circostante, e delle persone che incontreremo per offrire un servizio/prodotto che soddisfi al meglio e più di prima le richieste dei nostri clienti.

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